Conformità normativa · AI Act europeo
Dal 2 agosto 2026 l'AI Act europeo (Regolamento UE 2024/1689) impone regole precise di trasparenza su tutto ciò che viene generato dall'intelligenza artificiale. I nostri sistemi di intelligenza artificiale agentica sono progettati per rispettarle da prima che diventassero obbligatorie: contenuti etichettati, revisione umana dove la legge la richiede, nessuna sorpresa.
Cosa cambia
In parole semplici, senza gergo legale: tre obblighi concreti per chi usa l'intelligenza artificiale nel proprio lavoro o nei propri contenuti.
Se un sistema di intelligenza artificiale interagisce direttamente con una persona — un assistente automatico, una sequenza di contatto — deve essere chiaro che è un'AI, non un umano.
Testi, immagini, audio e video creati dall'intelligenza artificiale devono portare un contrassegno leggibile anche dai sistemi automatici, non solo riconoscibile a occhio.
Un testo di interesse pubblico generato dall'AI va segnalato come tale, a meno che sia passato da una revisione editoriale con una persona responsabile del contenuto.
Le sanzioni per chi non si adegua arrivano fino a 35 milioni di euro o al 7% del fatturato globale annuo, a seconda di quale importo sia più alto.
Come rispondiamo
I nostri sistemi sono nati con questi principi, non li abbiamo aggiunti all'ultimo per la scadenza.
Ogni articolo generato dalla nostra AI agentica resta in bozza finché un giornalista non lo rivede e decide di pubblicarlo. È esattamente la revisione editoriale che la legge riconosce come garanzia.
I testi e i contenuti generati dai nostri sistemi di affiliazione e marketing includono il contrassegno previsto, leggibile dai sistemi automatici.
Le sequenze di contatto generate dalla nostra AI per la lead generation sono trasparenti: chi le riceve sa che sta interagendo con un sistema automatico.
"Non abbiamo dovuto rincorrere la scadenza: i nostri sistemi di AI agentica erano già progettati per lasciare sempre una decisione umana dove conta, ed etichettare ciò che è automatico. L'AI Act ha semplicemente reso legge quello che per noi era già lo standard."
Questa pagina ha finalità informativa e riassume in linguaggio semplice gli obblighi dell'AI Act europeo (Regolamento UE 2024/1689, art. 50) applicabili alle nostre attività. Non costituisce consulenza legale: per una valutazione specifica della tua azienda, contattaci o rivolgiti a un legale.
Ti aiutiamo a capire cosa cambia per la tua azienda e come adeguarti prima della scadenza.
Prenota una valutazione gratuita →